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Texas Hold’em

Texas Hold'em: Un po' di storia

Le origini del Texas Hold'em sono attribuite allo Stato del Texas riconoscendo nella città di Robstwon la nascita di questo entusiasmante gioco, intorno al 1900. Dopo poco tempo, il gioco si è diffuso a Dallas nel 1925 e in seguito il Texas Hold'em è approdato per la prima volta al Golden Nugget Casino di Las Vegas, nel 1967, introdotto da un gruppo di noti giocatori d'azzardo di origine texana, come Cradell Addington, Amarillo Slim e Doyle Brunson, ma il successo popolare non fu assicurato, visto che questo casinò di Las Vegas, non godeva della presenza di giocatori facoltosi. La svolta decisiva in termini di popolarità, avvenne durante un torneo ad eliminazione diretta, grazie a Benny Binion, proprietario dell'Horseshoe Hotel and Casinò, che fece introdurre questa nuova variante di poker, appunto il Texas Hold'em, nel World Championship, nel 1972. I partecipanti al torneo inizialmente erano 8 ma ben presto raggiunse circa 800 giocatori. Da qui in poi il successo del Texas Hold'em è notevolmente cresciuto e grazie alle moderne tecnologie ora è possibile giocare direttamente on line sul web oppure dal cellulare.

Texas Hold'em: Come si gioca

Il Texas Hold'em è attualmente, una variante avvincente del classico poker più giocata. Astuzia, abilità e velocità d'azione sono elementi che caratterizzano al meglio questo gioco e consentono di ottenere il successo commisurato alla vittoria. Poco tempo per imparare e una vita per avere dimestichezza in questa tipologia di poker. E'senza dubbio uno dei giochi più emozionanti e interessanti, assolutamente da provare. Come per tutti i giochi, si sa,è necessario apprendere le regole principali che sono alla base di questa specialità di poker. Vediamo insieme di illustrare in modo chiaro e semplice le regole basilari per giocare a Texas Hold'em. Innanzitutto a tutti i giocatori vengono distribuite due carte coperte. Il primo giro prevede che tutti i giocatori effettuino una puntata e successivamente vengono distribuite al centro del tavolo tre carte comuni a tutti i partecipanti. Questa prima fase viene chiamata "Flop". Si procede di seguito con un altro giro di puntate seguito ulteriormente da un altro giro di carte comuni sempre posizionate al centro del tavolo. Questa seconda fase viene chiamata "River". L'ultimo giro di puntate è seguito successivamente dallo showdown. Per ottenere la miglior combinazione di cinque carte, tutti i giocatori possono utilizzare le carte comuni del tavolo seguite da quelle segrete tenute in mano. Il giocatore che realizza la combinazione migliore vince il piatto. Il Texas Hold'em, rispetto ad altre varianti di poker, utilizza i "bui", ossia due puntate obbligatorie che vengono effettuate prima della distribuzione delle carte. Il mazziere in questo tipo di gioco viene chiamato "bottone" o bottone del mazziere ossia dealer button. Prima di procedere alla prima mano, il giocatore che si trova a sinistra del dealer deve piazzare una scommessa obbligatoria, chiamata "small blind", cioè piccolo buio. Il giocatore a sinistra sempre dello small blind, deve piazzare un'altra scommessa chiamata big blind (grande buio), cioè il doppio della puntata dello small blind. La posizione dei bui a rotazione che segue il dealer, assicura che tutti i partecipanti versino la stessa cifra. Il gioco inizia così, partendo dal giocatore che si trova a sinistra del dealer. Esistono tre tipologie di Texas Hold'em: limit, pot limit e no limit. Nella versione limit Hold'em, tutte le puntate sono già stabilite ed è possibile rilanciare partendo dalla somma puntata. Nella variante pot limit, invece, i giocatori possono rilanciare solo una cifra pari o inferiore da questa presente nel piatto. Infine in quella no limit, i giocatori possono rilanciare qualsiasi cifra in qualunque momento del gioco. Il Texas Hold'em a differenza di altre varianti di poker, non prevede le modalità high e low e per questo motivo il gioco è molto più facile giocare.